La superficie del territorio comunale è la più vasta della regione e la settima in Italia. Fa parte della comunità montana Alto Chiascio, Associazione nazionale Città del Tartufo e Associazione Italiana Città della Ceramica.

Gubbio (m 522 ab 33.026), città arcaica e misteriosa, si colloca in un paesaggio collinare e denso di boschi, ai piedi del Monte Ingino.
Le sette Tavole bronzee sono preziose perchè forniscono indicazioni sull`ordinamento della città-stato iguvina, oltre che riferire singolari prescrizioni da osservare durante particolari cerimonie e offrire una dettagliata panoramica sulla struttura urbana dell`antica “Ikuvium”, che nei secoli ha mantenuto praticamente integro l`aspetto medievale tanto nella struttura degli edifici quanto negli impianti delle strade.

Contributo fondamentale al fascino di Gubbio sono i valori consolidati della lavorazione artigianale della ceramica, del ferro battuto, della liuteria, della pelle e del gesso; raro e prezioso è sicuramente il tartufo bianco, eccellenza alimentare della città.

All’inizio del XIV secolo risale il superbo complesso urbanistico formato dal Palazzo dei Consoli, uno dei più imponenti palazzi cittadini e divenuto il simbolo di Gubbio, dalla Piazza Pensile e dal Palazzo Pretorio. Da ricordare inoltre i palazzi Beni, del Bargello con la famosa fontana, del Capitano del Popolo.

Fra le più importanti manifestazioni che sono organizzate nella città di Gubbio, meritano senza dubbio una nota particolare la Corsa dei Ceri e la rievocazione storica del Palio della Balestra. Infine, ricordiamo il bellissimo Albero di Natale di Gubbio, che risplende ogni anno durante le feste natalizie e che, estendendosi lungo il versante del monte che sovrasta Gubbio, rappresenta l’albero di Natale più grande del Mondo.


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